Ha un malore in piscina, poi il dramma per una 42enne

(Websource/archivio)

Martina Zaccaria, residente in uno dei comuni dell’hinterland di Vicenza, è morta dopo un malore che l’aveva colta durante una lezione di acqua gym al Centro Sport Palladio di Vicenza, in via Cavalieri di Vittorio Veneto. La donna, 42 anni e mamma di una bambina, si era sentita male lo scorso 15 giugno mentre si trovava in piscina e davanti agli occhi attoniti di compagne di corso e insegnante era sprofondata in acqua peso morto. Recuperata ad alcuni metri di profondità da un bagnino la donna era stata rianimata con il defibrillatore in dotazione alla struttura e poi ancora per oltre un’ora dagli operatori sanitari del Suem 118.

Portata d’urgenza all’ospedale San Bortolo e ricoverata in coma nel reparto di Rianimazione e poi di Terapia Intensiva, la povera Martina non si è più risvegliata e l’altra notte il suo cuore ha smesso definitivamente di battere. La Procura aveva già aperto un fascicolo su quanto accaduto durante quella maledetta lezione di acqua gym anche se al momento l’indagine è rivolta contro ignoti. Da quanto risulta non sembrano esserci specifiche responsabilità da parte degli addetti e dei titolari del centro sportivo. Anzi il fatto che ci fosse il defibrillatore e che sia stato usato nei modi e nei tempi corretti merita un applauso. Purtroppo non è servito a salvare la vita di Martina. La donna potrebbe essere stata vittima di un aneurisma o un infarto. Dall’autopsia si comprenderà meglio l’accaduto.

F.B.