Abusi e percosse: notte da incubo per una minorenne

(websource/archivio)

Ha prima fatto salire sulla sua automobile una prostituta minorenne, poi dopo averla picchiata e violentata, l’ha lasciata per strada, gettandola dalla macchina. L’episodio si è consumato nella notte tra il 5 e il 6 luglio in via dei Fontanili a Rho, nel milanese. L’autore del gesto violento, un cittadino albanese di 25 anni irregolare sul territorio italiano, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale dagli agenti della polizia locale. La vittima degli abusi e delle percosse è invece una giovanissima prostituta nigeriana di 17 anni.

Grazie alla ricostruzione fatta dalla polizia locale di Rho, si è appreso che l’albanese e la giovanissima prostituta avevano pattuito una prestazione sessuale per pochi euro, consumata all’interno di un boschetto vicino a via dei Fontanili. Quando i vigili sono giunti sul posto, il 25enne era ancora intento a sbarazzarsi della ragazza, che è stata accompagnata poi in ospedale, dove è stata accertata la violenza sessuale. L’albanese su disposizione della procura della Repubblica è stato arrestato e ristretto nella casa circondariale di San Vittore. Peraltro, l’auto in cui si è consumata la violenza fa parte di uno “stock” di 85 autovetture intestate a un prestanome, risultato essere un pluripregiudicato residente nel Comune di Corsico.

Nelle scorse ore, era emerso un altro episodio gravissimo di violenza sessuale, a denunciare l’accaduto è stato il padre di una giovane di Perugia. E’ il 2012, la ragazza, ancora minorenne, ha cominciato a consumare erba, poi cocaina, in questa seconda fase conosce un ragazzo nord africano che le vende le dosi e che è disposto a farle credito. Inizialmente la ragazza si convince di aver trovato un fornitore affidabile e che sarebbe stata in grado di uscire da quel circolo vizioso in qualsiasi momento.

Presto, però, si accorge che uscire dalla dipendenza e più difficile di quanto pensasse ed in breve tempo si ritrova schiava della droga e di quell’uomo che, sfruttando la sua fragilità, la obbliga ad atti sessuali e la sottopone ad umiliazioni davanti ad altri ragazzi: per un lungo periodo lo spacciatore l’ha violentata e costretta a fare versi di maiale in cambio di una dose. Grazie al coraggio del genitore, l’uomo è stato arrestato ed è ora sotto processo.

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GM