Droga a fiumi rinvenuta in spiaggia: mistero sulla provenienza

(foto dal web)

Un carico di droga davvero ingente è stato rinvenuto abbandonato in spiaggia nei giorni scorsi dai carabinieri di Porto Recanati, sul lungomare maceratese, nei pressi della pineta. Oltre alla droga, 28 balle contenenti circa sette quintali di marijuana, sono stati ritrovati anche un gommone per navigazione d’altura, con dentro 18 taniche di benzina da 25 litri ciascuna e dieci da 20 litri. Il carico è stato rinvenuto nel corso di un giro di perlustrazione del territorio. In base a quella che è l’ipotesi sostenuta dai carabinieri del posto e della Compagnia di Civitanova Marche, guidati dal capitano Enzo Marinelli, il carico è stato abbandonato da uno o più scafisti, che probabilmente si erano arenati in spiaggia a causa del mare mosso.

Probabilmente, chi ha abbandonato il carico si sarebbe intimorito per la presenza di pattuglie delle forze di polizia in zona. La droga è stata rinvenuta quando da poco era passata l’alba e i carabinieri hanno notato nei pressi della pineta un cancello forzato. Arrivando in spiaggia hanno trovato il gommone, lungo circa dieci metri e con due motori di propulsione da 200 cv. Nonostante i carabinieri abbiano setacciato tutto l’arenile, non sono state rinvenute persone, intanto le indagini coordinate dalla Compagnia di Civitanova dovranno ora spiegare a chi fosse destinato lo stupefacente. Risulta verosimile che la droga, che immessa sul mercato avrebbe fatto fruttare cinque milioni di euro, fosse arrivata sul lungomare maceratese proveniente dall’Albania.

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GM