Frontale tremendo: muore 19enne promessa del calcio

(foto dal web)

Un incidente frontale dalle conseguenze gravissime quello avvenuto ieri sera lungo la Cisterna-Campoleone, nel territorio comunale di Velletri. L’impatto frontale tra un’auto e una moto ha provocato un incendio ed entrambi i mezzi hanno preso fuoco. Fra le fiamme, alzatesi subito altissime, sono rimasti i corpi carbonizzati dei conducenti di entrambi i veicoli. Si tratta di una giovane promessa del calcio Giovanni De Marzi, di soli 19 anni, e del vice brigadiere dei carabinieri Carmelo Ponzio, 44 anni, in servizio a Roma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del Suem 118. Questi ultimi, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso di entrambe le vittime. Sul posto anche uomini della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco.

Ai militari dell’Arma sono spettate le procedure di rito, compresa l’identificazione dei due corpi. Impressionante lo scenario paratosi davanti ai soccorritori. A causa della violenza dell’impatto, infatti, la moto e l’uomo che era in sella sono letteralmente entrati nell’auto, una Toyota Yaris. Questa, dopo il violento impatto, è volata giù in un fossato e ha in seguito preso fuoco. Quando in città si è appreso del drammatico incidente, sul posto è giunto il padre del giovane Giovanni De Marzi. L’uomo ha capito che quella era l’auto del figlio soltanto perché ha riconosciuto la targa.

Il vice brigadiere Ponzio, originario di Catania, stava seguendo un corso alla Scuola Marescialli e Brigadieri a Velletri e ieri, dopo aver seguito le lezioni, stava rientrando a casa a Pomezia dove lo aspettavano la moglie e il figlio di 8 anni. Simone giocava nella squadra del Vis Velletri, e anche lui stava tornando a casa in quella strada descritta da molti come brutta e stretta. Gli amici che stanno intasando di messaggi la sua bacheca Facebook lo ricordano come “un angelo biondo, sempre con il sorriso e il sogno del pallone”.

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F.B.