L’incredibile vita di Billy Barr: il guardiano della neve

Billy Barr
Billy Barr vive da 40 anni, da solo, sulle montagne nevose del Colorado (websource)

Noto come “il guardiano della neve”, Billy Barr vive da 40 anni da solo nei boschi. La sua baita si trova a Gothic, una cittadina del Colorado disabitata dagli anni Venti, in cui ha dedicato tutta la sua vita allo studio della neve. Il suo hobby era registrare una molteplicità di dati tra cui precipitazioni, temperature, scioglimento della neve, avvistamenti di animali e così via. Non avrebbe potuto immaginare però che i risultati del suo hobby avrebbero potuto aiutare gli scienziati a comprendere meglio il riscaldamento globale. Nel corso della sua vita in solitaria all’interno della casa in legno che si è costruito, Barr ha imparato a interagire con gli animali e la natura. A distoglierlo dalle sue osservazioni, solo la necessità di recarsi nelle città più vicine per fare provviste ogni due settimane.

Billy Barr è arrivato a Gothic nel 1972, per studiare scienza dell’ambiente all’università di Rutgers. Adorava la tranquillità della vita di Gothic, al punto di trasferircisi, diventando un residente della montuosa cittadina fantasma. E’ nato e cresciuto in New Jersey, ma non amava essere circondato da tante persone, “era troppo per me”, ha detto Bill. Quando è inziato l’inverno, nel 1974, Barr viveva in una tenda, il che non è proprio l’ideale in un posto in cui la neve raggiunge i 7 metri e mezzo. Fortunatamente, il proprietario di un una baita abbandonata è stato abbastanza gentile da offrire a Billy un tetto sopra la sua testa, impedendogli di morire congelato. E’ iniziata così la sua vita da eremita in cui passava le giornate a raccogliere dati sulla neve. “Non avevo nient’altro da fare, era semplice curiosità”, spiega Bill. La straordinaria peculiarità delle misurazioni di Bill è che sono tutte effettuate con strumenti inventati e costruiti da lui. Utilizza un palo per misurare la profondità della neve e uno snowboard – che pulisce due volte al giorno – per misurare le nevicate quotidiane. Parlando del suo stile di vita, Barr spiega che non è così eccitante come pensano le persone che leggono la sua storia. “Hanno tutti questa idea, sedere su una poltrona comoda nella tua baita, leggendo un libro, con la neve soffice che scende fuori dalla finestra”, dice Bill, “la verità è che è noioso da morire. Ma a me piace”.

La storia di Billy Barr è diventata fonte di ispirazione per un breve documentario, che si è aggiudicato un premio al concorso Film4climate:

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Lavinia C.