Messico, scontro tra bande: decine di morti

(Websource/archivio)

Al di là di alcune zone costiere prettamente turistiche è risaputo che il Messico non è propriamente un Paese tranquillo. Lo dimostra ancora una volta ciò che è accaduto ieri sera dove uno scontro tra bande criminali rivali si è trasformato in una vera e propria carneficina. La resa dei conti è avvenuta in una zona montagnosa dello stato di Chihuahua, nel nord del Messico, nei pressi di Las Varas, piccola località nel comune di Madera. Felix Gonzalez, portavoce della procura di Chihuahua, fa sapere ai media locali che si è trattato di «uno scontro a fuoco fra gruppi rivali di organizzazioni criminali» che ha provocato 26 morti. Tutte le vittime appartengono ad una delle due bande e dunque nessun cittadino comune è stato coinvolto nella sparatoria.

Il grave fatto di sangue, avvenuto intorno alle 5 del mattino di giovedì, è collegato secondo la Procura Generale al ritrovamento avvenuto pochi giorni fa  di una serie di tombe clandestine nella stessa località. In quell’occasione erano stati rinvenuti corpi senza vita di almeno 8 persone, con segni di tortura, decapitazione o smembramento. Va anche sottolineato che il comune di Madera si trova a pochi passi dal confine con gli Stati Uniti, è storicamente un luogo violento controllato da bande criminali ed è anche uno dei punti nevralgici per il contrabbando di droga verso gli Usa.

F.B.