Migranti, Emma Bonino: “Abbiamo voluto noi questa situazione”

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La situazione migranti è diventata nel corso degli ultimi anni di difficile gestione: ogni giorno arrivano migliaia di persone in cerca di asilo o di uno stazionamento temporaneo per cercare fortuna in altri paesi d’Europa, il che comporta un esubero di migranti nelle strutture adibite all’assistenza e, purtroppo, un elevato numero di decessi dovuti alle condizioni di viaggio a cui questi si sottopongono pur di sfuggire ad un destino avverso. Più volte l’Italia ha chiesto aiuto ai paesi membri dell’Unione Europea per fronteggiare questa emergenza ma, nonostante questo aiuto sia in parte pervenuto, il problema della gestione persiste ed il governo italiano chiede maggiore supporto.

Finora si è pensato ed è stato detto che i paesi membri dell’UE hanno abbandonato l’Italia, costringendo il nostro paese ad affrontare un compito troppo gravoso, ma questa non è l’opinione di Emma Bonino, la quale, in un intervista concessa al ‘Giornale di Brescia’ durante la sessantanovesima Assemblea generale di Confartigianato, ha dichiarato che la situazione attuale è stata causata da un errata previsione del flusso migratorio del nostro governo: “Siamo stati noi a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia, anche violando Dublino”.

L’ex Ministro degli Esteri, quindi, spiega meglio la sua affermazione e dice: “Che il coordinatore fosse a Roma, alla Guardia Costiera e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia, lo abbiamo chiesto noi, l’accordo l’abbiamo fatto noi, violando di fatto Dublino”. La Bonino fa riferimento all’operazione ‘Triton’ partita nel 2014 al termine di ‘Mare Nostrum’: si tratta di un accordo in base al quale le navi europee si prendono il compito di pattugliare il mediterraneo per soccorrere e scortare i migranti al porto.

La leader dei Radicali aggiunge che inizialmente nessuno aveva compreso che si trattava di un problema strutturale e che solo dopo un paio d’anni ci si è resi conto che era necessario un supporto esterno, ma, aggiunge la Bonino: “Disfare questo accordo adesso è piuttosto complicato”. Come a voler giustificare queste affermazioni, l’ex ministro ci tiene a precisare che con queste affermazioni non vuole giustificare l’atteggiamento tenuto da paesi come la Francia e la Spagna.

A conclusione dell’intervista la leader dei Radicali esprime un opinione sugli episodi di intolleranza e razzismo che si sono verificati recentemente nel nostro paese: “Io non penso che gli italiani siano più razzisti di altri, penso che non apprezzino invece il disordine e la mala integrazione. Non sopportano la gente sbattuta nei Cie, che non può lavorare oppure lavora in nero”.

F.S.