Vaga per 23 giorni nei boschi, mistero sul 43enne ritrovato

Stefano Gentili
Stefano Gentili (Websource/archivio)

Stefano Gentili, 43 anni, di Podenzano (Piacenza) risultava disperso dal 12 giugno scorso. Scomparso nel nulla improvvisamente nessuno sapeva cosa gli fosse successo e le autorità non riuscivano a ritrovarlo. Ieri il 43enne è stato rinvenuto mentre vagava nei boschi in stato confusionale a Rezzoaglio (Genova), in località La Moglia, in Val d’Aveto. I Carabinieri lo hanno visto  magro e con la barba lunga, dal passo decisamente incerto e stanco. C’è voluto poco per riconoscerlo e capire che si trattava dell’uomo scomparso 23 giorni fa. La sua vicenda presenta moltissimi punti oscuri ed è di fatto un mistero. Anche perché Gentili non ha proferito nemmeno una parola ai militari che lo hanno soccorso e nemmeno ai sanitari dell’ambulanza che lo ha trasportato all’ospedale di Lavagna dove è tuttora ricoverato in Medicina d’urgenza per un generico «stato confusionale».

Stefano Gentili, operaio che viveva ancora con i suoi genitori, è descritto da tutti come un uomo semplice, tutto casa e lavoro. Nei suoi primi 43 anni di vita non ha mai dato segni di squilibrio o di altri problemi, nulla che potesse far pensare ad un allontanamento volontario. Anche per questo nessuno capiva cosa fosse successo e i suoi famigliari si stavano preparando al peggio. Ora sono tutti felici, ma resta il mistero su cosa sia accaduto.

La ricostruzione della vicenda presenta dei buchi clamorosi che solo il racconto di Gentili stesso potrà riempire. La sua auto fu ritrovata chiusa e posteggiata nei boschi di Borzonasca, a 20 km da dove è stato ritrovato ieri. Stefano avrebbe vissuto rintanato nei boschi per quasi un mese nutrendosi di bacche. Questa è solo un’ipotesi investigativa.  mentre lui ancora non si decide a parlare i Carabinieri fanno notare che al momento del ritrovamento l’uomo indossava una maglietta diversa da quella di quando è fuggito. Chi gliel’ha data? Dove l’ha presa? Sono solo alcune delle domande alle quali Gentili dovrà prima o poi rispondere.

«Il paese non ha mai smesso di sperare, adesso siamo felici ed emozionati e speriamo che Stefano torni presto tra noi in buona salute. Ieri sera, quando i carabinieri mi hanno comunicato la notizia del ritrovamento dopo aver avvertito la famiglia, mi trovavo ad una festa di beneficenza. Ho annunciato la buona notizia in pubblico tra la commozione di tutti», rivela il sindaco di Podenzano Alessandro Piva.

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F.B.