Bradley Lowery non ce l’ha fatta: “Riposa in pace, piccolo eroe”

(Websource / Sun)

Il piccolo Bradley Lowery, mascotte del Sunderland e amico del cuore di Jermain Defoe, è scomparso questa mattina dopo aver lottato con forza e con tanta voglia di vivere senza dimenticare il calcio, la sua passione più grande. Era affetto da una rara forma di neuroblastoma. I suoi genitori di Bradley Lowery hanno dato, tramite la pagina Facebook che accompagnava il piccolo eroe nella sua battaglia, la notizia della sua scomparsa.

“Il nostro piccolo eroe è volato in cielo con gli angeli oggi alle 13:55, tra le braccia di mamma e papà, circondato dall’amore della sua famiglia – hanno scritto – . Era il nostro eroe e ha provato a combattere la sua battaglia, ma di uno come lui avevano bisogno da un’altra parte. Ora, non ci sono parole per descrivere il nostro dolore. Grazie a tutti”.

La storia di un bimbo speciale
La storia di Bradley  ha fatto il giro del mondo e commosso (anche) tutto l’universo del calcio, tanto che il piccolo tifoso del Sunderland affetto da una rara forma di neuroblastoma è diventato la mascotte della sua squadra del cuore e grande amico del campione Jermain Defoe. Apprese le ultime notizie sulle condizioni di Lowery, l’ex attaccante oggi in forza al Bournemouth era scoppiato in lacrime qualche ora fa in conferenza stampa: “Purtroppo è una questione di giorni”.

“Quando ho conosciuto Bradley non potevo credere che fosse malato – ha raccontato Defoe – . Sprizzava energia da tutti i pori e la trasmetteva agli altri. Da quel momento tra noi è nato un feeling particolare. E’ un grande, ricordo la sua energia negli spogliatoi. Parlo con la sua famiglia tutti i giorni e sono stato da lui pochi giorni fa, pensavo di essere preparato ma vederlo soffrire così è difficile”. “Bradley sta lottando – ha aggiunto con voce rotta dalla commozione – , ma posso dire che purtroppo è una questione di giorni prima che la malattia abbia la meglio. Sono e siamo vicini alla famiglia e li aiuteremo ad andare avanti. Brad sarà nel mio cuore per tutta la vita. Ogni mattina mi sveglio e controllo il telefono pensando a lui e al suo amore e all’energia che gli ho visto negli occhi”.

La famiglia Lowery ha sempre aggiornato su Facebook, tramite la pagina ufficiale “Bradley lowery’s fight against neuroblastoma”, tutti i sostenitori del piccolo che, purtroppo, a soli 6 anni è giunto alla sua fase terminale. “Bradley ha avuto una giornata difficile, non risponde più, ma sappiamo che sta ascoltando tutto ciò che diciamo – avevano scritto i suoi genitori poche ore fa – . Sta lottando così duramente che ci sta spezzando il cuore solo a guardarlo. Quando arriverà il momento, lo annunceremo qui. Grazie a voi per tutte le parole gentili e il sostegno”. Quel momento purtroppo è arrivato oggi.

EDS