“Devo sposare mio cugino?”. La scelta controcorrente di una giovane anglo-pachistana

(Websource / Daily Mail)

Una giovane ragazza anglo-pachistana si appresta a sposare suo cugino – sì, avete letto bene – per “fare felici” le rispettive famiglie, nonostante rischi di mettere al mondo creature disabili. Succede nella Gran Bretagna dei giorni nostri, e precisamente a Bradford, come ha spiegato il documentario della BBC “Should I Marry My Cousin?” (“Devo sposare mio cugino?”). Oltremanica questa “pratica”, bizzarra e inusuale quanto si vuole, è legale. Hiba, 18 anni, è arrivata a un passo dal compiere quell'”errore”. Poi si è fortunatamente ricreduta, a costo di deludere i suoi genitori, Maroof e Nuzhat, e soprattutto sua cugina Sabbah. A metterla in guardia è stata, tra le altre cose, una ricerca scientifica condotta su 13.500 bambini nati nel 2007 con gravi problemi di salute. Il rischio che la stessa sorte toccasse anche ai suoi figli era troppo alto.

Le anglo-pachistane che sposano il loro cugini sono ancor oggi numerosissime: circa il 55% del totale. A loro è riconducibile il 3% di tutte le nascite in Gran Bretagna, ma anche – sorprendentemente – il 30% dei neonati affetti da malattie genetiche in quel paese. Hiba ha toccato tutto ciò con mano, interpellando diverse sue coetanee che hanno deciso di “piegarsi” alla tradizione, sia Oltremanica che a Mirpir, in Pakistan, da dove viene la sua famiglia. Ed è ascoltando le loro storie che ha deciso di voler intraprendere un’altra strada: sposerà un uomo “di bell’aspetto” che sia anche “affidabile e di mentalità aperta”. Anche se i test del dna cui si è sottoposta hanno escluso il rischio di malattie genetiche qualora rimanesse incinta di un consanguineo. Pazienza se, come l’ha avvertita la cugina Sabbah, ciò vuol dire di rinunciare alla “sicurezza” e alla “stabilità” di un matrimonio “in famiglia”. “C’è una persona che conosco bene la quale sposato un cugino: mia madre. Ho visto che per lei non ha funzionato, per questo ho deciso di fare di testa mia”, conclude Hiba.

EDS