Madre massacra tutta la famiglia in preda ad un raptus omicida

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Un assurdo gesto di esecrabile violenza è andato in scena a Gwinnet (Atlanta): una donna in preda ad una forte depressione ha sfogato la frustrazione sulla sua famiglia accoltellando il marito ed i quattro figli, tutti sotto i dieci anni. Il tutto si è verificato in un quartiere residenziale molto tranquillo, una strada piena di villette con giardino dove solitamente non si avverte che il rumore dei bambini che giocano. Oggi, però, quel rumore è stato zittito dalle urla delle vittime, i vicini insospettiti hanno quindi chiamato il 911 per far controllare che tutto fosse in ordine.

I poliziotti, arrivati sul luogo poco dopo, si sono trovati davanti ad una scena dall’alto impatto emotivo: la porta della casa era aperta, ad un passo dall’ingresso un rivolo di sangue faceva capolino, poco più avanti c’erano un uomo e quattro bambini massacrati e morti in una pozza del loro stesso sangue, nel corridoio una bambina agonizzante che è stata portata d’urgenza in un ospedale ad Atlanta. La donna è stata ritrovata con i vestiti pieni di sangue ed in uno stato di shock all’interno della casa, quindi arrestata e portata in centrale.

Il capo della polizia di Gwinnet, Michelle Pinhera, ha rilasciato delle dichiarazioni ai media locali sull’efferato omicidio in cui si chiedeva: “Cosa può spingere una persona a compiere un simile massacro? Cosa può spingere una madre a uccidere i suoi bambini?”, un quesito che si sono posti tutti e che forse non ha una spiegazione. Secondo quanto rivelato dai vicini alla polizia, la donna stava affrontando un periodo duro, il lutto per la scomparsa del padre l’aveva fatta entrare in uno stato di depressione acuta dal quale non riusciva ad uscire, ma nessuno avrebbe pensato che l’avrebbe portata ad un simile gesto. Dello stesso avviso anche il fratello della vittima che, in un intervista ad un giornale locale, ha dichiarato di aver chiamato la sera prima del massacro e tutto gli era sembrato normale.

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F.S.