Morte Fortuna Loffredo: i giudici hanno emesso la sentenza

Fortuna Lofreddo (foto dal web)

E’ arrivata pochi minuti fa la sentenza nei confronti di Raimondo Caputo, detto Titò, per l’omicidio di Fortuna Loffredo, la bimba di sei anni, morta il 24 giugno del 2014 dopo essere stata scaraventata dall’ottavo piano di un edificio del Parco Verde di Caivano. I giudici hanno condannato Caputo alla pena dell’ergastolo. Il processo vedeva imputati l’uomo, per omicidio volontario e abusi su minori, e la compagna Marianna Fabozzi, accusata di aver coperto le violenze di Caputo sulle figlie. Quest’ultima è stata condannata a dieci anni di reclusione.

La richiesta avanzata dai pubblici ministeri Domenico Airoma e Claudia Maone nei confronti di Raimondo Caputo, nelle precedenti udienze, era stata chiara e netta e in linea con le aspettative: ergastolo e sei mesi di isolamento diurno. Qualcuno ha storto il naso perché pensava ad un pugno ancora più duro che prevedesse magari un isolamento più lungo. La richiesta è stata formulata al termine della requisitoria davanti ai giudici della quinta sezione della Corte d’Assise. Nelle ultime fasi del processo, Raimondo Caputo aveva accusato la compagna Marianna Fabozzi di essere stata lei a uccidere Fortuna Loffredo, esattamente come avrebbe fatto con il figlio Antonio Giglio, morto il 27 aprile 2013 dopo essere caduto dalla finestra dell’abitazione della nonna, al settimo piano della stessa palazzina degli orrori.

TUTTE LE NEWS DI OGGI

GM