Muore dopo la dieta ferrea: dall’autopsia la verità sul decesso

Gennaro Somma (foto dal web)

Gennaro Somma, il 16enne di Pimonte, nel napoletano, morto nella notte tra martedì e mercoledì, non sarebbe morto a causa di una dieta killer. Lo ha stabilito l’autopsia, che ha così fatto chiarezza sulle cause del decesso dell’adolescente. A uccidere il ragazzo è stato un aneurisma forse causato da una lieve malformazione aortica e non un malore dovuto a quella dieta con la quale avrebbe perso trenta chili, né il vaccino contro la meningite a cui pare si fosse sottoposto poche ore prima del malore fatale. Sulla vicenda era stata aperta un’inchiesta che ora va dunque verso l’archiviazione, appurate le cause naturali del decesso.

Restano da sciogliere alcuni dubbi riguardanti il fatto che a indebolire l’organismo del ragazzo possano aver contribuito la dieta ferrea prescritta da una nutrizionista della zona, un ricovero avvenuto una decina di giorni prima a causa di un malore, piuttosto che il vaccino a cui si era sottoposto. Gennaro Somma era arrivato all’alba di mercoledì al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare già privo di vita. L’autopsia è stata disposta dal sostituto procuratore Andreana Ambrosino della Procura di Torre Annunziata, quindi eseguita dal dottore Sergio Infante. La salma dell’adolescente, da tutti chiamato ‘Gennarone’, è stata dunque restituita alla famiglia e già nel pomeriggio di ieri si sono celebrate le esequie a Pimonte, nella chiesa di San Sebastiano.

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GM