Torre Annunziata, passa il treno merci e la palazzina crolla

(RENATO ESPOSITO/AFP/Getty Images)

Dramma a Torre Annunziata, comune italiano di circa 42,700 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. Una palazzina di quattro piani è crollata e secondo le prime informazioni dei Vigili del Fuoco, nel crollo ci sarebbero coinvolte tre famiglie per un totale di circa cinque persone rimaste sotto le macerie. La cosa grave è che queste sono state, molto probabilmente, colte nel sonno. Tra i dispersi ci sarebbe un dipendente comunale di Torre Annunziata con la moglie e il figlio. Il tutto è avvenuto attorno alle 6.20 del mattino. Sono stati i residenti in zona ad aver un grosso boato e ad aver per primi dato l’allarme. Diverse squadre dei Vigili del fuoco sono già all’opera per recuperare le persone sotto le macerie, e si cerca di scavare anche a mani nude per tentare di trovare i dispersi. Interrotta la linea Vesuviana che passa nei pressi della palazzina crollata sulla linea Napoli – Pompei – Sorrento: i binari sono stati invasi dai detriti.

AGGIORNAMENTO DELLE 18.00

Dopo ore di ricerche, sotto le macerie della palazzina è stata individuata una prima vittima, peraltro non ancora identificata. Da quel che si apprende, all’appello mancano la famiglia Cuccurullo, composta dall’architetto Giacomo, funzionario dell’ufficio tecnico del Comune di Torre Annunziata, la moglie Adelaide Laiola (Eddye) e il figlio Marco di 25 anni, poi i quattro componenti la famiglia Guida: il padre Pasquale, la moglie Anna e due figli minorenni, di 8 e 11 anni. Mistero sulla sorte di Pina Aprea, una sarta di 65 anni che abitava da sola nella palazzina e che potrebbe essere uscita presto di casa.

M.O.