“Yara Gambirasio non l’ha uccisa Bossetti, il maniaco è libero”

(foto dal web)

Al processo d’Appello che vede imputato Massimo Bossetti, il muratore di Mapello condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della giovane Yara Gambirasio, tocca oggi alla difesa dell’uomo. Nella prima udienza, il sostituto Pg di Brescia, Marco Martani, ha chiesto di confermare la condanna all’ergastolo per l’uomo. Sin dalla vigilia del processo d’Appello, l’attenzione si è concentrata su quelle che saranno le mosse della difesa dell’uomo. Oggi Paolo Camporini, avvocato difensore dell’operaio di Mapello, ha potuto esporre in aula la sua tesi, sostenendo che Yara Gambirasio  è stata uccisa da “un perverso sessuale sadico”, che ha “giocato” con il corpo della ragazzina.

Chi ha compiuto il brutale delitto, assicura Camporini, ha messo in atto un vero e proprio depistaggio: “Il lembo dello slip che esce è l’elastico. Qualcuno l’ha messo in evidenza per depistare. Per i tagli sui polsi nemmeno il chirurgo avrebbe potuto farne due uguali al buio, in mezzo al nevischio”. Questo vuol dire, ha spiegato il legale di Bossetti, che quei tagli “sono stati eseguiti altrove, come i tagli sotto la maglietta. È impensabile che un assassino, nell’oscurità, pensi ad alzare la maglietta e poi colpisca. Il cadavere è stato rivestito, i disegni delle ferite sono stati fatti apposta. È un perverso sessuale, un sadico”.

Per queste ragioni, insomma, l’assassino non può essere Bossetti: “La sua vita è stata passata con la Tac, più che con la Tac. Non è stata trovata un’ombra. Il sadico sessuale che dovrebbe essere Bossetti rincasa la sera per cenare, va al lavoro la mattina dopo anche se è sabato. Sarebbe andato avanti così per tutta la vita”. Chi ha ucciso Yara Gambirasio va insomma cercato altrove: “Nella zona di Brembate e dintorni i carabinieri avevano classificato stupratori, pedofili. Bossetti era l’unico normale. Tanto che è stato l’unico a cui non è stato chiesto il campione salivare per il Dna”. In ultimo, l’avvocato ricorda che “la simbologia delle lesioni che rimanda al mondo giovanile e in particolare a quello della ginnastica vissuto da Yara”.

TUTTE LE NEWS DI OGGI

GM