Berlusconi ha pronto un asso nella manica per le elezioni

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Nel bene o nel male Silvio Berlusconi è stata la figura politica più influente degli ultimi 20 anni. Defenestrato dal parlamento per qualche anno, ha provato a muovere le fila del centro destra da esterno, ma i risultati sono stati sotto gli occhi di tutti: il Movimento 5 stelle ha preso una larga parte di consenso ed il restante lo ha preso il Pd.

Negli ultimi mesi il leader di Forza Italia ha lasciato chiari segnali sul suo futuro impegno in politica, prima lanciando il partito animalista con a capo la Brambilla, poi con interventi televisivi sulle sue reti su questioni importanti come lo ius soli e l’immigrazione. L’obbiettivo chiaro è quello di ricostruire l’immagine del centro destra e la propria affinché si arrivi alle prossime elezioni con il favore del popolo italiano.

In molti si sono chiesti chi sarebbe stato a capo di Forza Italia e del centro destra alle prossime elezioni, a rispondere a questo quesito è stato lo stesso Berlusconi in un colloquio con un gruppo di giornalisti e riportato da ‘Il Tempo’: “Per il centrodestra punto su Sergio Marchionne. Tra non molto gli scade il contratto negli Stati Uniti, e se ci pensate bene sarebbe l’ideale”. L’attuale Amministratore delegato della Fiat sarebbe, secondo Berlusconi, l’uomo ideale per rilanciare le ambizioni del centro destra.

Al momento si tratta solamente di un ipotesi e l’interessato non ha ancora accettato la candidatura offerta dall’ex cavaliere, quindi nel caso la mossa non riuscisse l’alternativa sarebbe la stessa del ’94: “Come nel ’94 sento di dovermi dedicare al Paese”, dice Berlusconi che poi aggiunge che in questo momento c’è un nuovo “male” da combattere e si chiama Movimento 5 stelle.

Chiuso il discorso “Prossime elezioni”, il leader di Forza Italia si sofferma a parlare del futuro e del ricambio generazionale: “Ho creato un centro studi del pensiero liberale, con alcuni ragazzi di Confindustria Giovani che hanno trovato 21 coordinatori regionali e 110 coordinatori provinciali. Li ho incontrati, ho parlato con loro, alcuni possono anche andar bene in Tv. Poi ho fatto il Partito Animalista, quello noto a tutti, di Michela Vittoria Brambilla; anche lì mi sono trovato con delle facce bellissime. Così cerchiamo di far emergere gente nuova”.

Insomma, nel futuro del centro destra c’è una classe politica che non deriva dall’imprenditoria, almeno non direttamente. Quando gli chiedono il perché dell’assenza di imprenditori che vogliono entrare in politica, Berlusconi spiega di aver chiesto a molti un simile impegno ma che la risposta è stata: “Vuoi che ti facciano quel che hanno fatto a Berlusconi? E dunque rinunciano”.

F.S.