Brutte notizie per il Ken umano: “Troppi interventi, può perdere una cosa molto preziosa…” – VIDEO

(Websource / Daily Mail)

Si è sottoposto a decine di interventi chirurgici più o meno invasivi per modificare radicalmente il suo aspetto fisico. Ora, però, i medici lo hanno avvisato che rischia seriamente di perdere il suo tanto vituperato naso dal profilo snello… E’ una storia decisamente sui generis, e a detta di molti grottesca, quella che arriva dagli Stati Uniti, dove Rodrigo Alves, un 33enne originario del Brasile noto a tutti come il “Ken umano”, ha deciso di rivolgersi a uno specialista medico dopo aver riscontrato delle importanti difficoltà di respirazione. Il suo naso, è il caso di ricordarlo, aveva subito tre interventi di chirurgia plastica nell’arco di soli 15 mesi.

E così il dottor Paul Nassif, che l’ha preso in cura, ha dovuto dargli una triste notizia: il rischio che il suo nato “si annerisca e cada” è più che concreto. Come ha spiegato al programma televisivo Botched, “avendo subito tre interventi così ravvicinati, il suo tessuto è stato completamente distrutto.” L’uomo che mira a diventare la perfetta replica in carne e ossa del noto personaggio della serie Barbie ha acquistato notevole visibilità mediatica a causa del ricorso massiccio alla chirurgia estetica. Il suo “vezzo”, però, ora gli si potrebbe ritorcere contro, proprio perché la misura sembra essere stata superata.

“Cercare di mettere la pelle ancora una volta sotto stress mentre è in fase di guarigione potrebbe farla degenerare fino al punto da non consentire più una sutura dei tessuti – sottolinea il dottor Nassif – . Questo potrebbe significare un loro allentamento fino a farli ‘scivolare’ verso il basso”. E’ una prospettiva che il signor Alves non ha preso con molta leggerezza: “Voglio piangere – ha dichiarato non appena appresa la notizia – . Sono estremamente preoccupato”. Nel frattempo gli è stato categoricamente vietato qualsiasi ulteriore intervento estetico (e ci mancherebbe altro, verrebbe da aggiungere…). La speranza è che la pelle del viso del “Ken umano” possa guarire prima che sia troppo tardi.

EDS