Si ammala di cancro e muore: “L’ha contagiata suo padre abbracciandola”

(Websource / Mirror)

Ammalarsi di cancro e morire solo per aver abbracciato una persona cara. E’ la storia, apparentemente incredibile ma purtroppo vera, che ha visto protagonista Susan Macgregor, una donna inglese madre di tre figli venuta a mancare lo scorso novembre a soli 58 anni, nonostante fosse un'”entusiasta del fitness”. La poveretta, stando a quanto sostengono i medici che si sono occupati del sul “caso”, ha contratto la malattia dopo aver abbracciato per anni il padre che tornava dal lavoro con indosso una tuta sporca di amianto.

Susan è stata colpita da una forma di cancro molto aggressiva, il mesotelioma. Si tratta di una tipologia di tumore che colpisce in particolare i polmoni ed è spesso collegata all’esposizione a sostanze chimiche. La terribile diagnosi è arrivata nel settembre 2015 come un fulmine a ciel sereno. Il caso di Susan ha subito destato l’attenzione dei medici perché in età adulta la donna, morta qualche mese fa, non si sarebbe mai esposta a tali sostanze. Così, ricostruendo la sua storia, gli specialisti che l’hanno seguita si sono convinti che la “colpa” sia da attribuite agli abbracci che era solita dare da piccola a suo padre.

L’uomo lavorava come saldatore e indossava abitualmente vestiti con parti di amianto: ogni sera tornando a casa passava molte ore con la bambina senza togliersi gli abiti sporchi, e la continua esposizione ha probabilmente fatto ammalare Susan. Una tesi che a prima vista può sembrare assurda, ma sono gli stessi medici a ricordare che basta una piccola particella di amianto per far ammalare una persona, e che il cancro può manifestarsi anche a decenni di distanza.

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EDS