Uccide brutalmente uno storico per rubargli un libro molto raro

libro molto raro
Adrian Greenwood è stato brutalmente ucciso da un padre di famiglia per un rarissimo libro (websource)

Un facoltoso storico e commerciante di libri è stato trovato morto nella sua casa dopo esser stato brutalmente accoltellato per un libro molto raro: una copia della prima edizione de “Il vento tra i salici”, un classico della letteratura per l’infanzia. Un nuovo documentario – Catching A Killer: The Wind And The Willows Murder – spiega cosa è successo ad Adrian Greenwood.

Cosa è successo ad Adrian Greenwood?

Adrian Greenwood è stato pugnalato 16 volte in un truculento attacco a casa sua, a Oxford, nell’aprile 2016. Il 42enne era noto nel mondo letterario, in quanto autore e biografo, nonchè storico e commerciante di arte, macchine e altri reperti storici. Ha collezionato le primissime edizioni dei libri di Harry Potter, così come una copia della prima edizione de Il vento tra i salici, pubblicato nel 1908 e valutato circa 57mila euro. Greenwood è stato – letteralmente – pugnalato alle spalle e il suo aggressore ha poi passato al setaccio la sua grande casa in cerca di oggetti di valore. Il suo corpo senza vita è stato trovato dalla sua donna delle pulizie il 7 aprile 2016, e durante il processo, l’accusa ha detto di aver trovato ferite che facevano pensare a una possibile tortura. Sulla scena del crimine, è stato trovato il manico di un coltello da cucina ma la lama non era lì. All’appello mancava anche il cellulare dello storico che è poi stato geolocalizzato dalla polizia. Il telefono si era spostato da Oxford a Peterborough il giorno dell’omicidio e l’unica macchina che aveva effettuato quel percorso era una Citroen Picasso appartenente a Michael Danaher, di Peterborough.

Chi è Michael Danaher?

Michael Danaher, 50 anni, è stato condannato all’ergastolo nell’ottobre 2016 per aver ucciso Adrian Greenwood. Disoccupato, indebitato fino al collo e con due figli da crescere Michael Danaher affermava di aver ucciso lo storico per autodifesa ma gli investigatori hanno scoperto una macabra lista di celebrità target per furti o rapimenti che includeva Kate Moss, Simon Cowell, il calciatore Rio Ferdinand e Jeffrey Archer. I nomi erano segnati in un documento intitolato “Imprese” in cui apparivano inoltre Eamonn Holmes, Michael Parkinson, Katie Hopkins, Alan Sugar e Greg Dyke. Danaher aveva inoltre segnato la strategia d’azione e il “bottino da prendere”, annotando affianco ai nomi parole come “stordire”, “consegna pacco” e “figlia”. Vicino al nome di Adrian Greenwood, nella lista horror, si leggevano le due parole “libri rari”. Subito dopo il massacro, l’assassino, nel suo delirio, si sarebbe anche scattato un selfie sul luogo del delitto e il giorno dopo ha messo in vendita su Ebay il preziosissimo volume conquistato. I giudici non si sono lasciati impietosire dall’avvocato difensore che aveva segnalato come il suo assistito, a causa del diabete e delle cattive condizioni generali di salute, avrebbe avuto seri problemi in carcere. Michael dovrà restare almeno 34 anni in prigione.

Il Trailer del Documentario:

Lavinia C.