Puntò la pistola contro il nipotino: quella foto fa ancora discutere

(Facebook)

L’abuso di armi da fuoco in molti Paesi viene considerata una vera e propria piaga e alcuni episodi come quello di Luis Martin Rocha Perez, un uomo messicano che ha causato malcontento dopo aver postato un’immagine di lui che punta una pistola alla testa di suo nipote due anni su Facebook, sono davvero emblematici. Il dibattito in questi anni è stato ampio con il presidente Usa Barack Obama che si schierò apertamente a favore della legge sulla detenzione di armi da fuoco, che ne regolamentava l’uso in senso restrittivo. La legge venne poi bloccata in Senato e negli anni ben poco è cambiato a livello globale.

Quella pistola puntata alla tempia del nipote da parte di Luis Martin Rocha Perez è divenuta un simbolo e avrebbe dovuto convincere anche i più fieri sostenitori della liberalizzazione del possesso di armi da fuoco a fare marcia indietro, aprendo una riflessione. Dopo aver realizzato quegli scatti, il 26enne parcheggiatore di Città del Messico ha pensato che sarebbe stato divertente inviare poi le immagini su Facebook, ma in tanti utenti non l’hanno presa benissimo e infatti il giovane è stato oggetto di critiche. Luis Martin Rocha Perez è stato costretto a pubblicare un video su Youtube per chiedere scusa, ma le polemiche non si sono fermate.

“Questo non è un uomo, è un mostro” oppure “Il vero volto di un codardo” sono alcuni dei commenti nei confronti del giovane, il quale peraltro era stato ripreso in precedenza mentre punta la stessa pistola alla nuca di una donna stesa per terra. Nel video l’uomo si era giustificato: “Prendendo e caricando quelle immagini ho commesso un errore. E posso confermare che era solo una pistola giocattolo e non c’erano conseguenze per il bambino. Lui è mio nipote che vive nella stessa casa come me e stavamo giocando”. L’uomo ha anche spiegato di essersi recato in commissariato spontaneamente per dare la propria versione dei fatti. Ma il popolo del web non ha accettato scuse e spiegazioni di sorta.

GM