Soffoca la moglie e si lancia nel vuoto: “Era disperato”

(Websource / archivio)

Il peso degli anni e quello di una malattia che avanzava inesorabile, bruciando ogni speranza nel futuro e spegnendo le energie per affrontare le difficoltà quotidiane. Potrebbe essere questo il “movente” del tragico gesto compiuto stamani da L.B, 78 anni: l’uomo ha soffocato sua moglie con un sacchetto di plastica in testa e poi si è lanciato nel vuoto dalla finestra al 5° piano della loro casa, in via Damaso Cerquetti, nel quartiere Monteverde a Roma.

Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri, il drammatico omicidio-suicidio si è consumato intorno alle 9:30. Il corpo dell’anziano è stato trovato in strada, poco distante dalla rampa di un supermercato: sono stati i suoi vicini a dare l’allarme e a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Una volta entrati in casa, i Carabinieri hanno rinvenuto il corpo esanime di sua moglie, 81 anni, steso sul pavimento con la testa avvolta in una busta di plastica. Le indagini per verificare le cause che hanno portato l’uomo a compiere il folle gesto sono ancora in corso. Secondo le prime indiscrezioni, però, la donna era malata e anche l’uomo aveva scoperto da poco di esserlo. Resta ora da capire se sia stato proprio questo il motivo che l’ha spinto a un’azione così tragicamente irrimediabile.

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