Robert Roy Farmer (ritaglio video)

Una sentenza forse più severa di quanto previsto quella che ha visto Robert Roy Farmer, serial killer di gatti, condannato a 16 anni di carcere negli Usa. A portare la polizia sulle tracce del 25enne californiano è stato un gatto morto ritrovato nei pressi della sua abitazione. Da allora sono emersi altri casi e il giovane è finito sotto processo, accusato di aver seviziato e ucciso 21 gatti. Dopo un lungo – e per certi veri macabro – interrogatorio, l’uomo ha confessato di aver ucciso gli animali dopo averci fatto sesso. Nel corso delle indagini, emerse anche un video scioccante in cui si vedeva Robert Roy Farmer avvicinarsi a un povero gattino.

Il giovane riusciva a catturare l’attenzione dei poveri mici, alcuni dei quali erano prelevati direttamente dai giardini delle abitazioni. Il 25enne ha confessato i suoi gesti, dichiarandosi colpevole dei diversi capi di accusa imputatigli. Subito dopo il suo arresto, era stata peraltro chiesta una perizia psichiatrica per valutarne la lucidità nell’agire. Sembra inoltre, per stessa ammissione del ragazzo, che alcuni dei delitti siano avvenuti sotto l’influenza di stupefacenti. Il primo caso denunciato risale al settembre 2015 e venne segnalato dal Mercury News, giornale di San Jose. Da quel momento in poi frequenti furono le misteriose scomparse di gatti, soprattutto nel quartiere di Cambian Park. Da lì a poco molte carcasse di felini vennero ritrovate e infine Robert Roy Farmer venne scoperto mentre dormiva nella sua auto in un parcheggio, mentre a pochi passi da casa sua venne ritrovato un soriano.

ROBERT ROY FARMER CATTURA UN GATTO

GM