Il clochard “generoso” presta le scarpe a uno sconosciuto: poi accade l’incredibile

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C’era un senzatetto che un giorno prestò la sue scarpe a uno sconosciuto… Potrebbe cominciare così la favola di Jonathon Byles, un anonimo clochard assurto di punto in bianco agli onori delle cronache grazie alla sua disinteressata generosità. Generosità di cui ha beneficiato Akbar Badshah nel corso di una serata tutta dedicata al festeggiamento dell’anniversario di matrimonio con sua moglie.

Quella sera Badshah portava un paio di sandali e si è visto rifiutare l’ingresso in un ristorante molto chic di Manchester, nel Regno Unito. Byles, che ha assistito alla scena, si è offerto di prestargli le sue scarpe. Poi, per ringraziarlo, Akbar gli ha offerto una cena al ristorante e la loro storia è finita su tutti i giornali d’Oltremanica. E’ così che Jonathan, 38 anni, è diventato una piccola “star”: “Più d’uno è venuto a chiedermi l’autografo”, racconta, “e ho anche ricevuto tre offerte di lavoro, oltre a diversi regali”. E lui, che viene dalla Nuova Zelanda ed è finito per strada lo scorso dicembre dopo aver subìto il furto del passaporto durante quella che doveva essere una vacanza di due settimane in Gran Bretagna, è in attesa del nuovo codice fiscale per accettarne una e cominciare una nuova vita. Naturalmente a Manchester, una città diventata per lui “speciale”.

“Le severe regole di quel ristorante”, conclude Jonathon, “mi hanno consentito di conoscere una persona davvero speciale. Se io non avessi fatto nulla, tutto ciò non sarebbe accaduto”. Le buone azioni, recita un vecchio adagio, tornano sempre indietro, e mai come in questi casi viene voglia di crederci…

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