Commerciante ucciso con diversi colpi d’arma da fuoco

Websource/Archivio

Filippo Marchì, commerciante d’auto di 48 anni, è stato ucciso questo pomeriggio nel cortile antistante la sua casa di Barrafranca (piccolo paesino collinare nella provincia di Enna) con molteplici colpi d’arma da fuoco. Secondo quanto riportato dai quotidiani locali l’uomo era uscito dopo pranzo per pulire la sua auto, ma l’hobby è stata l’occasione perfetta per gli assassini che gli hanno prima sparato diversi colpi di pistola sul  suo corpo e poi un ultimo proiettile in viso per renderlo irriconoscibile.

A chiamare i carabinieri sono state la moglie e la figlia di Filippo, le due donne si trovavano in casa al momento della sparatoria, ma il rumore degli spari le ha attirate fuori dall’abitazione. In base alla modalità dell’omicidio, gli inquirenti hanno pochi dubbi sul fatto che si tratti di un esecuzione di matrice mafiosa, probabilmente legata ad un omicidio commesso nel 2001, la vittima in quel caso era un imprenditore appartenente al movimento ‘Terra’ del paesino siciliano.

All’epoca dei fatti Marchì era stato accusato dell’omicidio e messo in carcere. Dopo anni d’investigazioni, però, i carabinieri non hanno trovato prove sufficienti che lo collegassero all’assassinio ed il giudice lo ha definitivamente assolto nel 2010, stabilendo che l’uomo venisse scarcerato e risarcito dallo ministero con un milione e mezzo di euro per ‘Ingiusta detenzione’; tutt’ora quell’omicidio risulta irrisolto.

Websource/Archivio

F.S.