“E’ solo un’allergia da fieno”. Poi la terribile diagnosi

(Websource / Mirror)

Aveva un tumore al cervello grosso come il pugno di una mano, ma i medici che l’avevano visitato avevano tranquillizzato i suoi genitori, assicurando che quel suo malessere era dovuto a una banale “allergia da fieno”, e limitandosi a prescrivergli degli antistaminici. Una diagnosi evidentemente del tutto sbagliata e che, non fosse stato per l'”istinto” di sua madre, Rosie Bell, avrebbe potuto costare la vita al piccolo Daniel. E’ stata infatti la donna, scettica riguardo a quel responso medico, a rivolgersi alla Brain Tumour Charity per un ulteriore controllo. Di lì la scoperta di un tumore che “probabilmente cresceva lì da anni”.

Rosie si era accorta che qualcosa non andava quando suo figlio, di appena tre anni, aveva cominciato ad accusare sempre più spesso un senso di stanchezza e apatia, da cui una generale sbadataggine e svogliatezza. Ricordando il posto di un’amica su Facebook che indicava quei sintomi come il tipico campanello d’allarme di un tumore al cervello, aveva deciso di approfondire. Oggi Daniel è un vivace bimbo di sei anni e, grazie al cielo, sta bene. Il tumore è stato rimosso nel corso di un’operazione durata nove ore, eseguita dagli specialisti dell’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool, e tutto sembra procedere per il meglio. “E’ tornato il Daniel di prima – conclude Rosie -. E di questo devo ringraziare la Brain Tumour Charity e i professionisti del Servizio sanitario nazionale. Hanno salvato la vita di mio figlio, e per me non c’è gioia più grande di saperlo sano e felice”.

TUTTE LE NEWS DI OGGI

EDS