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Marcelin e sua moglie Francine possono finalmente riposare in pace. Gli abitanti di Savièse, nel canton Vallese – hanno reso ieri l’ultimo omaggio, in un’affollatissima Eglise de St. Germain, alla coppia svizzera ritrovata 75 anni dopo la morte lo scorso 13 luglio. I loro cadaveri, come vi abbiamo già raccontato, sono stati restituiti dal ghiacciaio di Tsanfleuron, a 2.615 metri, e ritrovati da un escursionista. Dei sette figli ancora vivi degli sposi scomparsi il 15 agosto 1942, le due donne hanno assistito alle esequie circondate da nipoti e pronipoti. “È il più bel giorno della mia vita”, ha detto durante la cerimonia una di loro, Marceline Udry-Dumoulin, 71 anni, sottolineando come i genitori abbiano finalmente avuto “il conforto di una cerimonia religiosa”.

“È un evento eccezionale accompagnare qualcuno 75 anni dopo la morte”, ha detto il parroco Jean Varone. Dopo tre quarti di secolo, la loro famiglia può smettere di chiedersi cosa sia successo. Secondo la ricostruzione ufficiale dei fatti, i coniugi sono rimasti vittime di un incidente mentre si stavano recando – attraverso un sentiero tra Vallese e Berna – a un pascolo sopra il villaggio di Chandolin per nutrire il loro bestiame. Marcelin Dumoulin aveva 40 anni ed era un ciabattino. Francine, 37, era un’insegnante. “I corpi erano uno vicino l’altro: erano perfettamente conservati. Gli abiti dell’uomo e della donna erano dello stesso periodo della seconda guerra mondiale”, ha spiegato Bernhard Tschannen, direttore del Glacier 3000, la stazione alpina vicino al luogo del ritrovamento.

EDS