Fa sesso orale col suo studente, la famiglia la difende: “Nulla di male”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:22
(Websource / Metro.co.uk)

“Non ha fatto nulla di male”. Così dice il fratello di Eleanor Wilson, la 28enne insegnante di educazione fisica licenziata per essersela “spassata” con un suo alunno. In Inghilterra, e non solo, la donna è salita alla ribalta della cronaca per aver fatto sesso non protetto con il minorenne (anche) nella toilette di un aeroplano, di ritorno da una gita scolastica, e per di più dopo essersi ubriacata con lui, ma tant’è. Quelle voci sono “spazzatura”, tuona Jethro Wilson, di Keighley, nello Yorkshire. “Anche stamattina ho ricevuto una telefonata al riguardo, e mi domando da dove abbiano tirato fuori tutte quelle sciocchezze”. “Mia sorella – aggiunge poi – non è stata licenziata da scuola: se ne è andata di sua volontà, per via di tutti i problemi che le stavano dando gli studenti più giovani”.

Il Nostro torna quindi sull’episodio “incriminato”: “Quando è andata a quella gita non ha bevuto in aereo. Si è solo concessa un drink con alcuni studenti maggiorenni in un bar in svizzera. Del caso si è occupata la Polizia, che infatti non l’ha messa sotto indagine, perché non ha fatto nulla di sbagliato. Non è successo nulla, né sull’aereo né altrove”. La giovane prof. sarebbe anche stata ricattata da un altro studente, che ha tentato di approfittare della sua delicata situazione minacciando di rivelare tutto se si fosse rifiutata di fare sesso anche con lui. Una situazione a dir poco intricata, dunque. Ora Eleanor “lavora per la Marina britannica e si è fidanzata con un collega. E’ un peccato, perché aveva studiato tanto per fare l’insegnante, ma dopo quello che è successo ha dovuto fare questa scelta. E’ bastata una cosa detta da uno studente per rovinarle la carriera”. Resta il fatto, però, che la scuola ha fermamente condannato la sua condotta della prof, ritenendola “un abuso scioccante della posizione di fiducia rivestita in qualità di persona deputata alla formazione intellettuale e morale dei giovani”. C’è da dire che eventi come questo non sono certo rari: ha quasi dell’incredibile la frequenza con la quale episodi analoghi vengono alla luce. Un caso molto simile, avvenuto nel 2015, ha avuto dei clamorosi risvolti proprio qualche giorno fa.

EDS