Adele, parla il padre del pusher: “E’ solo un bambino”

Adele De Vincenzi e il suo fidanzato (Facebook)

Adele De Vincenzi aveva solo 16 anni: è morta stroncata da un arresto cardiaco dopo aver assunto una dose di Mdma. A cedergliela un amico del suo fidanzato, Gabriele Rigotti, che di anni ne aveva solo 19. Una giovanissima vita spezzata dunque e un’altra che cambierà per sempre, come ha spiegato il padre del ragazzo, Marco, in un duro sfogo: “Voglio dire alla famiglia di Adele che le sono vicino. Vorrei andare al suo funerale. Mio figlio non è un criminale, ha 19 anni ed è praticamente un bambino”. L’uomo parla da genitore distrutto: “Forse per questi ragazzi prima di arrivare a queste tragedie dovremmo fare di più noi adulti sia come genitori che come istituzioni che dovrebbero fare prevenzione una volta alla settimana”.

Per la morte della giovane è stato arrestato anche Sergio Bernardin, il suo fidanzato. La famiglia di Adele De Vincenzi aveva subito un dramma nei mesi scorsi: la ragazza aveva perso la mamma solo un anno fa e sul suo profilo Facebook, tra le tante foto in cui giura amore eterno al fidanzato che con la sua droga l’ha portata alla morte, spicca un messaggio rivolto proprio a lei. “Ridammi solo un giorno per stare con te per capire che bello c’è oltre a questo. E capire che senza di te, mamma, non è più lo stesso”, le sue parole. Nel frattempo sotto un post condiviso da Gabriele Rigotti in molti hanno commentato attaccando il giovane.

 

GM