Cattura un gabbiano e trova un modo di divertirsi assurdo

(ritaglio video)

Sono stati comminati quasi due anni di carcere al 38enne sardo accusato di aver fatto esplodere in volo un gabbiano a Siniscola, nel nuorese. L’uomo si trovava su una imbarcazione da pesca al largo della Sardegna, a gennaio 2016, quando si rese protagonista del gesto assurdo, che aveva ripreso con uno smartphone, postando poi su Facebook ‘l’impresa’. L’uomo avrà anche l’obbligo del risarcimento del danno alla parte civile, l’Ente nazionale protezione animali (Enpa). Infine dovrà trascorrere 18 mesi in libertà vigilata. Mano dura dunque del Gup del tribunale di Nuoro per questo assurdo episodio di violenza nei confronti dell’animale.

Il video del gabbiano fatto esplodere era divenuto subito virale e contestualmente erano partite le proteste delle associazioni animaliste, che avevano chiesto indagini celeri al fine di identificare l’autore del gesto. Nel video si vedeva chiaramente l’uomo che riusciva a catturare il gabbiano, quindi gli fissava un petardo con del nastro adesivo, infine accedendeva la miccia e lo lasciava andare. Il povero volatile esplodeva poi in volo. L’Enpa si dichiara soddisfatta al di là dei 5mila euro di risarcimento e sottolinea come la sentenza “per la severità della condanna è destinata a fare da precedente insieme a quella relativa al killer dei gatti di Trescore Balneario”. Claudia Ricci, che rapprensentava l’Enpa in giudizio, ha messo in evidenza: “In entrambi i casi ha influito la particolare efferatezza del comportamento tenuto dall’uomo Restiamo in attesa delle motivazioni, tuttavia l’entità’ della pena inflitta al 38enne mi fa pensare che il giudice abbia accolto i nostri rilievi circa la pericolosità sociale dell’imputato”.

GM