Va in discoteca, poi la tragedia in casa di uno sconosciuto

(Websource/archivio)

Doveva essere una spensierata serata in discoteca con gli amici, invece per Charlotte Wade è stata la fine di tutto. La ragazza, 18 anni, è morta, e quel che più desta clamore è il fatto che il suo cadavere sia stato ritrovato in casa di Stephen McDonald, un uomo di 51 anni. Il fatto è successo a Preston in Inghilterra, con McDonald che si ritrova ad essere formalmente indagato dalla polizia per omicidio. Il coroner ha potuto dedurre dopo un esame autoptico effettuato sul corpo di Charlotte che ad ucciderla sarebbe stata una overdose, dal momento che nel suo stato sono state rilevate tracce massicce di diversi farmaci e sostanze stupefacenti, tra le quali eroina, cocaina, morfina ed altro ancora. Gli inquirenti stanno ancora cercando di stabilire se ci fosse un nesso tra Charlotte e McDonald ed intendono far luce in particolare sul perché il suo corpo senza vita sia stato ritrovato in casa di quest’ultimo. Una amica della vittima ha affermato di aver trascorso con lei la parte iniziale della serata, poi Charlotte sarebbe andata via dal locale in taxi. A far scattare l’allarme chiamando i soccorsi è stato proprio Stephen McDonald, il quale aveva affermato di aver trovato Charlotte svenuta in casa sua. Le forze dell’ordine lo hanno però arrestato e l’uomo è stato condannato a 4 anni di prigione in quanto sarebbe stato proprio lui a vendere la droga alla vittima. Resta da stabilire se ci possano essere anche altri capi di accusa a suo carico.

S.L.