Operano il neonato: “Ha una strana massa”. I medici restano sorpresi

(foto dal web)

Un caso di fetus in fetu, ovvero di un neonato venuto al mondo con un gemello parassita dentro di lui, è stato registrato in India, all’ospedale di Mumbra. Immediatamente si è dovuti ricorrere all’operazione poiché il gemello parassita “prosciugava” energie al neonato e non gli permetteva di crescere in modo adeguato. Il feto, spiegano i dottori, era di 7 centimetri e sarebbe anche stato formato. Uno dei medici ha evidenziato: “Si poteva vedere la sua testa, con all’interno il cervello”. Le probabilità di sopravvivenza per quel feto erano nulle, anzi avrebbe messo a rischio la salute del suo gemello, che ora insieme alla mamma di 19 anni è stato dimesso dall’ospedale.

“È un caso di gravidanza gemellare monozigotica in cui si condivide una singola placenta, dove un feto si avvolge e avvolge l’altro e limita la crescita”, ha ricordato il medico, mentre le statistiche parlando di duecento casi accertati in tutto il mondo. Vi possono essere complicazioni come nel caso del bambino nato in India a inizio anno con genitali femminili e quattro gambe. Incredibile anche quanto accaduto a Mohd Zul Shahril Saidin, 15enne malese: il ragazzo conviveva oramai da quattro mesi con lancinanti mal di pancia; i medici non riuscivano a trovarne la causa fino alla scoperta shock svelata dall’ennesima ecografia. Nello stomaco del 15enne c’era il feto morto del fratello gemello mai nato. Aveva invece 18 anni l’indiano Narendra Kumar quando ha scoperto nel suo stomaco la presenza del gemello parassita. La stessa cosa è accaduta anche a Jenny Kavanagh, inglese di 45 anni.

 

GM