Brescia, trovano la bici sul sentiero poi l’atroce scoperta

Websource/Facebook

Nel paesino di Borgosatollo (Brescia) si piange la scomparsa di Graziano Roversi, quarantatreenne molto conosciuto in paese con il nome di ‘Mago Pota’ con il quale si esibiva in spettacoli di magia. Roversi stava affrontando il sentiero dei contrabbandieri con la bicicletta, il percorso è vietato ai mezzi a due ruote proprio per la sua pericolosità, quando ad un tratto ha perso il controllo del mezzo ed è finito privo di sensi nel Lago d’Idro, dopo una rovinosa caduta.

I parenti dell’uomo ne hanno denunciato la scomparsa quando hanno visto che non ritornava a casa, di solito, infatti, dopo l’allenamento tornava per una doccia e si preparava per il lavoro. I carabinieri insieme ai volontari del soccorso alpino della stazione di Valle Sabbia (quinta delegazione bresciana) si sono messi alla ricerca di Roversi. Durante la perlustrazione del sentiero i ricercatori si sono imbattuti nella bicicletta dell’uomo e si sono resi conto che poteva essere finito nel lago.

A questo punto è stato richiesto l’intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco che dopo qualche ora di ricerca hanno trovato il ciclista in fondo al lago nei pressi della riva: Roversi era stato trascinato in un canale per cento metri ed il suo corpo si trovava a quattro metri di profondità in un punto poco distante dalla riva del lago. Estratto il corpo del ciclista, gli operatori del 118 hanno provato a rianimarlo, ma tutte le manovre si sono rivelate inutili e ne hanno dovuto dichiarare il decesso.

F.S.