Una vita difficile: la tragica scelta di una giovane mamma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:43
Kirsty Johnson (foto dal web)

Kirsty Johnson, 26 anni, di Folkestone, Kent, è una mamma di tre figli, che si è uccisa un giorno prima di un’udienza giudiziaria per determinare il futuro della figlia più piccola. La donna aveva infatti paura che i servizi sociali gliela portassero via. Da quanto si apprende, la giovane madre tra i 12 e i 16 anni era stata in cura e in età adolescenziale aveva subito abusi e violenze. In seguito, aveva abusato di eroina e cocaina e per ben tre volte era andata in overdose, rischiando di morire.

Di recente, a causa degli abusi domestici da parte del suo partner, Kirsty Johnson si è trovata di fronte al rischio di perdere appunto la figlioletta più piccola. Sua madre ha affermato come le visite di servizi sociali aumentate dopo il terzo parto l’avevano messa in una condizione di grande difficoltà. Gli amici hanno iniziato poi a preoccuparsi quando la giovane non ha più chiesto loro aiuto per portare i figli a scuola, così hanno chiamato le forze dell’ordine ma nessuno ha risposto alla porta d’ingresso della donna.

Più tardi è stata trovata morta sul suo letto dalla polizia, che ha ottenuto i permessi per fare irruzione nel suo appartamento. Il sergente Gary Stamp della polizia di Kent è arrivato a casa sua poco dopo che è stato constatato il decesso e ha spiegato che è stato rinvenuto un biglietto in cui Kirsty Johnson motivava le ragioni del suo tragico gesto. Ha aggiunto che non c’era nulla che suggerisse circostanze sospette o coinvolgimento di terzi. L’autopsia ha confermato la morte per asfissia. Il medico legale Katrina Hepburn ha poi spiegato non ci sono dubbi sul suicidio.

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GM