“Sotto il sole e senza acqua”, incubo sul treno

(websource/archivio)

Con il caldo aumentano i disagi sulla Rete Ferroviaria Italiana: lo sanno i passeggeri del treno Milano-Marsiglia, che stanno vivendo un incubo. Il Thello 35049, partito da Milano alle 15.10, appena un’ora dopo si è fermato a poche centinaia di metri dalla stazione di Tortona. “Siamo fermi al sole, senza acqua e con almeno 50 gradi dentro. C’è la gente dai palazzi qui vicino che ci lancia acqua”, è il racconto di uno dei passeggeri ai microfoni di Repubblica.it. In base alle informazioni ufficiali, il guasto al locomotore che ha causato lo stop si starebbe risolvendo in questi minuti.

L’ultimo rilevamento ufficiale, alla stazione di Tortona, è delle ore 17:56: il treno in quel momento aveva già accumulato due ore di ritardo. Quando il Thello è giunto in stazione, è arrivata un’automedica di fronte al rischio di malori per i passeggeri, mentre personale di Trenitalia ha portato dell’acqua. Ritardi tra i cinquanta e i sessantacinque minuti sono segnalati anche su altri treni che circolano in questo momento, quasi sempre per problemi tecnici agli impianti di circolazione. Un viaggio da incubo ieri per i passeggeri del Frecciarossa 9809 partito da Milano Centrale alle 15.45 e diretto a Bari: un grave guasto all’impianto di condizionatore ha costretto i tanti passeggeri a viaggiare con temperature altissime fino a Bologna, dove poi il treno si è fermato.

“A bordo ci saranno stati 50 o 60 gradi e il treno era pieno zeppo, anche di persone anziane e donne incinte”, è lo sconcertante racconto di uno dei passeggeri. Molte le proteste ed era anche intervenuta la Polfer. Il passeggero aveva sottolineato: “Adesso siamo stipati sulla banchina, senza nemmeno una bottiglietta d’acqua o informazione. Ci hanno fatto lasciare i bagagli sul treno, quindi non abbiamo nulla. Ci hanno detto che dovremmo ripartire tra 80 minuti ma sarà difficile… Tutti gli altri treni che stanno passando da Bologna sono al completo”. Il treno è poi ripartito con circa novanta minuti di ritardo. Trenitalia ha distribuito circa 400 bottigliette d’acqua e kit con succhi e merendine.

GM