“Dimentica” la nipote nell’auto bollente: a fine giornata la tragica scoperta

(Websource / Cnn)

“Pensavo di averla lasciata all’asilo nido”. Così, ancora scossa dall’accaduto e già tormentata dai sensi di colpa, dice la nonna della bimba morta dopo essere stata “dimenticata” sul sedile posteriore di un’auto parcheggiata al sole. Quella mattina la donna era uscita di casa convinta di aver fatto il solito giro, compresa la “tappa” all’Apple Creek Learning Centre dell’Oklahoma, negli Usa, frequentato dalla piccola. Invece la nipotina è rimasta – e per un giorno intero – nella sua macchina, trasformatasi in una trappola letale.

La nonna – le cui generalità non sono state rese note per tutelarne la privacy, data la delicatezza della situazione – sarebbe andata al lavoro convinta che la bimba fosse al sicuro, con le sue maestre e i suoi piccoli compagni. Solo quando, a fine giornata, uscita dal lavoro, è tornata all’asilo in questione per portarla a casa, si è resa conto della tragica dimenticanza. E’ stata lei stessa, poco dopo, a ritrovarla senza vita nell’auto “bollente”. Inutile l’intervento degli uomini del Luther Fire Department, allertati alle 17.30 ora locale: i soccorritori non hanno potuto che constatare il decesso della piccola. Mark Opgrande, portavoce del locale ufficio dello sceriffo, ha poi spiegato che la nonna aveva avuto in affidamento la piccola. L’indagine aperta a sua carico, come sempre in questi casi, è un atto dovuto. “La stiamo interrogando, ma è comprensibilmente traumatizzata – ha spiegato Opgrande – . E’ una situazione drammatica. Purtroppo queste cose succedono”. Già: non è purtroppo il primo “incidente” di questo tipo né, temiamo, sarà l’ultimo.

EDS