“Dovrei sporgere una denuncia”: ma il militare lo riconosce e l’arresta

(Websource / archivio)

L’episodio sembra talmente surreale da far pensare a una “barzelletta”, ma è accaduto veramente. Un uomo si è recato in caserma per sporgere una denuncia di smarrimento del passaporto. Ma il carabiniere si è subito ricordato di lui come dell’uomo che aveva aggredito e rapinato un’anziana tre anni prima, e in quella stessa sede l’ha arrestato.

Il curioso episodio è avvenuto a Cattolica (Rn). Il Nostro, un 30enne senegalese in Italia senza fissa dimora, sperava di non essere riconosciuto, magari confidando nel fatto che il reato da lui commesso risaliva all’ormai lontano 13 settembre 2014. Ma il militare di turno aveva evidentemente una memoria di ferro. L’anziana aveva a sua volta denunciato due anni fa di essere stata aggredita da un ragazzo straniero il quale, dopo essersi offerto di portarle le borse della spesa, le aveva strappato con violenza la collanina d’oro che portava al collo. La vittima era stata tra l’altro costretta a recarsi al pronto soccorso per via lesioni riportate.

In questo caso la memoria “visiva” ha avuto un ruolo decisivo. Il 30enne era già stato immortalato nelle immagini a circuito chiuso del supermercato che avevano ripreso la rapina dell’anziana, e il suo profilo dev’essere rimasto impresso al carabiniere che ha raccolto la sua denuncia. Per l’impavido 30enne sono subito scattate le manette ed è stato predisposto il fermo di Polizia. Poi, conclusi gli accertamenti di rito, il giovane è stato trasferito nel carcere di Rimini, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

EDS