Passeggiano nel bosco: il nonno muore, per il 12enne inizia un incubo

(Websource/archivio)

Era una piacevole giornata nonno-nipote e si stava svolgendo con una bella passeggiata nei boschi della Val d’Aosta, nei pressi di Introd, località nota anche per le vacanze di tanti pontefici. Mentre i due, entrambi turisti provenienti da Milano, stavano percorrendo il sentiero immerso nella natura il nonno ha iniziato a sentirsi male. Lo ha detto al nipote 12enne e in pochi istanti si è accasciato per terra in preda ad un infarto senza più riprendersi. Il giovane a quel punto ha cercato aiuto, ma in quel luogo il cellulare non prendeva. Così si è allontanato per trovare una zona nella quale poter effettuare la telefonata  e così facendo ha completamente perso l’orientamento.

Il 12enne ha finalmente trovato un punto in cui effettuare la chiamata ai soccorsi, ma a quel punto non aveva idea di dove fosse finito. Ciò nonostante è stato in grado di dare alcune indicazioni e riferimenti precisi che hanno permesso agli uomini della Centrale Unica del soccorso di localizzarlo. L’elicottero della protezione civile che si era subito alzato in volo lo ha individuato lungo la strada poderale che collega Introd a Rhemes-Saint-Georges e il ragazzino è stato poi raggiunto da una squadra dei vigili del fuoco. Il 12enne era in buone condizioni, ma molto spaventato e spaesato. I medici dell’elisoccorso dopo averlo visitato lo hanno così affidato alle cure dello psicologo del Nucleo psicologico dell’emergenza e poi lo hanno riaccompagnato a casa dai parenti con i quali sta passando queste vacanze in montagna. I soccorritori poi hanno individuato anche il nonno per il quale ormai non c’era più nulla da fare. L’uomo nonostante fosse in buona salute e non avesse mai avuto particolari problemi al cuore e morto effettivamente per un infarto.

F.B.