Fratellini lasciati in auto, tutta la verità sulla loro morte

(Archivio/Websource)

Dopo quasi tre mesi dalla tragica vicenda che ha visto coinvolti i due fratellini americani a Weatherford, nel nord del Texas, lasciati dalla madre chiusi in un’automobile posta sotto al sole, la polizia sembrerebbe giunta finalmente alla verità.
Juliet, due anni, e Cavanaugh, sedici mesi, non sarebbero rimasti nella macchina a causa di un incidente o di una dimenticanza, bensì sarebbero morti dopo essere stati lasciati volontariamente dentro l’autovettura.
La loro mamma, Cynthia Marie Randolph, venticinque anni, li avrebbe lasciati morire soffocando nel caldo dei 35 gradi per punizione.

Era il 26 maggio scorso, quando i vigili del fuoco arrivarono troppo tardi a prestare soccorso ai piccoli, davanti all’appartamento della famiglia.

La donna era stata dunque interrogata dalla polizia e aveva dichiarato che Juliet faceva i capricci e non voleva scendere dall’auto: per questo la decisione di allontanarsi, sicura che i suoi figli l’avrebbero seguita.
Solo poche ore dopo però la sua versione si era modificata e Cynthia aveva raccontato allora che i figli si erano chiusi in auto mentre lei faceva le pulizie. Accortasi che i piccoli non erano con lei nell’appartamento, era allora corsa in strada fino a rompere uno dei finestrini per soccorrerli.

Si sarebbe trattato però soltanto di una messa in scena, poiché la donna avrebbe rotto il finestrino solo per simulare un incidente, appurando lo stato di incoscienza nel quale si trovavano oramai i due bimbi.

La donna dovrà ora rispondere di omicidio. Grazie ai risultati dell’autopsia, ora dopo mesi dalla tragica vicenda, la polizia sembra non avere più dubbi. L’ipotesi più accreditata sarebbe proprio quella che vedrebbe Cynthia aver lasciato i figli in macchina per punizione.
La bimba avrebbe anche cercato di scendere dall’auto prima che la madre glielo consentisse. La donna avrebbe stabilito di abbandonarli nella macchina a quelle temperature per andare a fumare marijuana prima di schiacciare un pisolino di tre ore.

Il portavoce della polizia ha dichiarato: “Pensava che i figli sarebbero scesi dall’auto da soli, ma così non è stato”.
La donna rimarrà ora nel carcere di Parker County, su di lei pesa un’accusa di omicidio.
BC