Norcia, torna l’incubo terremoto: una scossa sveglia tutti

Norcia (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Torna la paura del sisma al confine tra Macerata e Perugia, il territorio più colpito dai devastanti terremoti del 24 agosto prima, con epicentro nella zona di Amatrice, che ha provocato quasi 300 vittime, e di fine ottobre poi tra Norcia e l’Alto Maceratese. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 3:29 di notte. Il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro a 8 km da Norcia (Perugia) e da Castelsantangelo sul Nera (Macerata). Una quindicina di chilometri la distanza tra l’epicentro e Accumoli, uno dei comuni più colpiti dalla scossa del 24 agosto.

Quasi un anno dopo, quindi, la paura resta sempre grande. Qualche mese fa, avevano aumentato la preoccupazione le parole del presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni, il quale in un incontro con la stampa estera ha spiegato che la sequenza sismica nella zona potrebbe “durare a lungo” e “non si possono escludere nuovi eventi importanti. Abbassare la guardia può essere pericoloso”. Nella seconda metà di luglio, invece, una scossa di magnitudo 4 aveva colpito l’area di Campotosto, nell’aquilano: anche in quel caso, non si erano registrati ulteriori danni a persone o cose, ma la preoccupazione era aumentata. Si tratta della stessa zona in cui lo scorso 18 gennaio si registrarono quattro violente scosse in quattro ore.

TUTTE LE NEWS DI OGGI

GM