S. Maria Navarrese, violenta lite familiare sfocia in un delitto

(Archivio/Websource)

Erano circa le 13.30 di oggi quando a Santa Maria Navarrese, frazione di Baunei, è sfociata una violenta lite con esito tragico. A causa delle diverse coltellate sferratele contro, il sessantanovenne Antonio Fanni, cardiopatico e malato di alzheimer, ha tolto la vita alla suocera, Anna Melis, ottantasette anni. Fanni ha inoltre ferito alla testa e alla gola anche la moglie, Maria Melis, sessantacinque anni.

Coordinati dal capitano Claudio Paparella, sono ora i Carabinieri della compagnia di Lanusei ad attivare le indagini al fine di ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
Per motivazioni ancora da appurare, intorno all’ora di pranzo sarebbe scoppiata una lite.
In seguito a questa, l’uomo avrebbe preso il coltello per colpire la suocera.

L’altra donna sarebbe rimasta ferita da alcuni fendenti, nel tentativo di difendere la madre dall’aggressione. La donna poi, riuscendo ad avvisare il figlio, che ha a sua volta allertato il cognato, ha reso possibile l’arrivo dei carabinieri, giunti assieme ai soccorritori del 118 nella casa in via S’Olidone Longu.

Maria Melis è ricoverata ora, non in pericolo di vita, nel reparto di chirurgia dell’ospedale di Lanusei.
Lo stesso Fanni si trova nel medesimo ospedale avendo riportato alcune ferite. Molto probabile che, a causa della sua malattia, non sia recluso in carcere per quanto commesso.

Qualche tempo fa a Reggio Calabria, un uomo di cinquantacinque anni, Pasquale Laurendi, ha ucciso a coltellate, al culmine di una violenta lite, la suocera, Antonia Cicciù, di ottantatré anni, non risparmiando neanche la moglie, Antonia Labella, di cinquantatré.
BC