23enne trovata riversa vicino alla riva. I medici fanno un miracolo

(Websource/archivio)

Giornata decisamente drammatica sulle spiagge della Sardegna. Il primo episodio che vi riportiamo è avvenuto a Cagliari, nella spiaggia di Calamosca. Una ragazza cinese di 23 anni appena arrivata da Roma per passare qualche giorno di vacanza è stata ritrovata riversa in acqua a pochi metri dalla riva. Ad avvistarla una donna che stava per fare il bagno insieme al figlio. La ragazza non dava alcun segno di vita e mentre sul posto arrivavano gli equipaggi di due ambulanze del 118, di cui una medicalizzata, un medico e un’infermiera presenti per caso sulla spiaggia hanno provato a soccorrerla. La giovane sembrava morta. I soccorritori del 118 hanno provato disperatamente a rianimarla utilizzando anche il defibrillatore e incredibilmente sono riusciti a compiere un vero e proprio miracolo riportandola di fatto in vita. La 23enne a quel punto è stata trasportata all’ospedale Marino di Cagliari dove si trova tuttora ricoverata in coma. La giovane è rimasta diversi minuti senza ossigeno e i medici temono gravi danni cerebrali.

In un’altra spiaggia della Sardegna si consumava intanto un’altra terribile tragedia.  A Platamona Vito Fabbricino, originario della Campania, ma residente a Marsiglia, turista di 82 anni, è morto in acqua. L’anziano è stato colto da un malore di tipo cardiaco mentre stava facendo il bagno ed è morto annegato. Il mare era calmo e non c’è stata alcuna causa esterna per ciò che è successo. I bagnanti hanno provato a soccorrerlo e l’ambulanza è arrivata in pochi minuti. Per l’82enne però non c’è stato nulla da fare.

F.B.