Croazia, la terra trema ancora: paura tra turisti e residenti

(repertorio, LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images)

Torna la paura sulla costa croata settentrionale. Alle 13.37 una scossa di magnitudo 4.0 è stata avvertita tra le note località turistiche di Crikvenica e Novi Vinodolski. La scossa è stata sentita sulla vicina isola di Krk, ma anche in tutta l’Istria e a Trieste. Altre due scosse erano state avvertite nella serata di ieri: la prima di 4.0 gradi della Scala Richter è avvenuta alle 22.42 e ha colpito particolarmente l’isola di Krk, un luogo molto frequentato anche da turisti italiani. Il sisma ha spaventato tutta l’Istria da Pula a Rovigno e anche a Trieste hanno tremato parecchio i piani alti degli edifici. Dopo la prima forte scossa ce ne sono state poi due di assestamento più lievi. Una di 2.8 alle 23.06 e una di 3.0 alle 23.53.

Tanta paura per residenti e turisti, ma fortunatamente nessun morto né ferito. Al momento non si segnalano nemmeno danni rilevanti agli edifici. Peraltro la zona è abitualmente frequentata da molti vacanzieri italiani, che scelgono la Croazia sia per le bellezze naturali che per i costi non eccessivamente alti. E’ un periodo delicato per i terremoti. Basti pensare a quanto accaduto in Turchia poche ore prima a Bodrum dove si è verificato un terremoto di magnitudo 5.3. Si trattava del terzo forte evento sismico in poche settimane nella zona: lo scorso 20 luglio, una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.7 gradi della scala Richter si è sviluppata nel Mar Egeo. Il 12 giugno, una forte scossa di terremoto, di magnitudo pari a 6.2, aveva colpito la regione del mar Egeo in Turchia, nell’ovest del Paese, alle 14:28 italiane, ed è stata avvertita distintamente anche in diverse aree della regione di Marmara, compresa Istanbul. Nelle scorse ore, un violento terremoto anche in Cina, nella zona meridionale. E infine un terremoto di magnitudo ML 3.7 era avvenuto nella zona dell’Adriatico centromeridionale due giorni fa.

GM