L’ultimo saluto alla mamma di Bea: “Non ha mai perso il sorriso”

Stefania Fiorentino e la piccola Bea (Facebook)

Una grande folla ha salutato per l’ultima volta Stefania Fiorentino, mamma della piccola Bea, la bimba affetta da una malattia rarissima che la sta trasformando in un’armatura rigida. La donna è venuta a mancare a 35 anni per un cancro al seno. Anima della onlus da lei creata per sostenere la ricerca medica rispetto alla malattia della figlia e altre patologie sconosciute, la giovane mamma ha perso la sua battaglia più importante e immediatamente in centinaia hanno manifestato il proprio cordoglio per una così grave scomparsa.

“Combatteva ogni giorno due battaglie: contro la malattia incurabile di sua figlia e contro il cancro che l’ha portata via”, viene ricordato in queste ore, mentre Sara, la sorella di Stefania Fiorentino, ricorda: “Questo è uno di quei momenti in cui ovviamente vacilliamo. Essere forti in certe situazioni è tanto complicato, quanto necessario. Ma se ‘la gioia di vivere consiste nell’avere sempre qualcuno da amare e qualcosa da aspettare’, allora so per certo che noi che siamo rimasti qui abbiamo ancora molto da fare, soprattutto per Stefania”.

Particolarmente intensa l’omelia del parroco, don Marco Giorda: “La strada di Stefania  non è stata lunga ma è stata intensa. Oggi non si può più parlare di Stefania senza pensare a Beatrice. E non ci potrà più accostare a Beatrice senza pensare a Stefania. È il miracolo dell’amore di una mamma nei confronti della propria bambina in grave difficoltà. Non potranno più essere  separate nemmeno nel pensiero”. Il parroco ha dunque proseguito: “Non c’è una sua foto senza il sorriso. Il suo sorriso si è spento con la morte e con il suo si sono spenti i nostri. Ma quanti  sorrisi ha acceso Stefania, il primo sul volto della sua bambina. Stefania sarà indimenticabile  per un semplice sorriso”.

 

GM