La piccola Aurora muore di cancro e sua madre perde il lavoro

Aurora Maniero con mamma Valentina (foto dal web)

Nei giorni scorsi, ha destato molta commozione e tristezza la morte della piccola Aurora Maniero, 8 anni. La bimba colpita da neuroblastoma, da oltre quattro anni combatteva con la sua malattia presso la Clinica di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova. La storia di Aurora era balzata agli onori della cronaca quando in occasione del suo quinto compleanno rifiutò tutti i regali chiedendo di destinare l’equivalente in denaro al reparto della clinica dove era ricoverata. Da allora era diventata per tutti “la bambina più buona d’Italia”.

Particolarmente commovente è stato l’ultimo abbraccio della mamma Valentina durante i funerali, ma ora per la donna arriva una doccia fredda. Infatti, per poter stare dietro alle cure della figlia, la giovane mamma ha perso il suo lavoro. Proprio una settimana fa ha superato i 180 giorni di congedo e la pasticceria presso la quale lavorava la mamma di Aurora Maniero ha ritenuto concluso il rapporto di lavoro. Alla piccola la malattia venne diagnosticata nel 2013: da allora, mamma Valentina ha cercato di usufruire di tutti i diritti pur di seguire sua figlia. Il 5 agosto, lei e il compagno Mirko si erano sposati, per esaudire l’ultimo desiderio della bimba, proprio quel giorno ebbe decorrenza il licenziamento. In precedenza, la donna aveva avuto una gravidanza e due anni fa era nata Azzurra, la sorellina che Aurora Maniero aveva sempre desiderato. Ma il titolare della Pasticceria Mauro Forin ha spiegato che quella situazione non poteva più essere retta: “Siamo una piccola azienda e non potevamo sostenere ancora la sua assenza dal lavoro, dunque il 30 giugno abbiamo firmato un accordo con la signora Donà per rescindere il contratto alla scadenza”.

 

GM