Niccolò, pestato e ucciso a Lloret de Mar. La fidanzata disperata

(Websource/archivio)

Ha destato grande scalpore e costernazione la storia di Niccolò Ciatti, il ragazzo di 22 anni di Scandicci (Firenze) che ha perso la vita l’altra notte in una discoteca di Lloret de Mar, in Costa Brava. Oggi è stato pubblicato il video del suo pestaggio con calci e pugni in testa che lo hanno ucciso durante una rissa. Per il suo omicidio sono stati arrestati  tre ragazzi russi di 20, 24 e 26 anni.

Pochi minuti fa la sua fidanzata ha pubblicato sui social tutta la propria disperazione. Ilaria, 20 anni, ha scritto: “Dovevamo andare a vivere insieme, era già tutto pianificato per settembre. Prima però ci saremmo concessi una vacanza tra la Toscana e la Corsica, lui doveva tornare ieri dalla vacanza e invece sono dovuta andare io in Costa Brava. Sognava di fare una famiglia con me e voleva comprare casa, per me lui era come l’ossigeno e senza mi sento soffocare. Non mi ha dato il cuore o l’amore, mi ha dato l’anima. Tutti devono sapere quanto ci amavamo, cos’ero io per lui e cos’era lui per me”. Ieri in un disperato tentativo di non lasciarlo andare via la giovane Ilaria  sul suo profilo Instagram ha pubblicato tantissimi messaggi che lei e Niccolò si sono scambiati in questi anni. “Eri il mio gigante buono. Sto arrivando da te, aspettami, non ci metto molto” dice la ragazza disperata.

Su Facebook sono tantissimi gli amici increduli che commentano questa tragedia. “Perdere un amico così, un amico che non toccherebbe neanche una mosca, un amico bravo, un amico che non immagineresti mai una fine così, un amico che quando andavamo a scuola, era uno dei più bravi, non hai mai fatto del male a nessuno, mai” dice Sara, una sua amica.

Un post condiviso da Niccolo Ciatti (@niccolo_ciatti) in data:

F.B.