Poliziotto in pensione muore dopo un mese di agonia

Terenzio Muè (Facebook)

Terenzio Muè, poliziotto in pensione di Rezzato, in provincia di Brescia, è morto a soli 59 anni dopo un mese di agonia. L’uomo era stato vittima di una brutta caduta mentre passeggiava in montagna a Santa Brigida, in provincia di Bergamo. L’ex agente di polizia era precipitato da una parete rocciosa dopo essere scivolato in un sentiero e aveva fatto un volo di oltre 7 metri. Alcuni escursionisti avevano visto tutta la scena e avevano subito dato l’allarme. Le condizioni di Muè, che aveva riportato gravi lesioni nell’impatto al suolo, erano apparse subito disperate. L’uomo, che non aveva mai perso conoscenza nonostante le gravissime ferite alla testa, era stato portato con l’eliambulanza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, e poi viste le gravi condizioni era stato trasferito agli Ospedali Civili di Brescia. Qui, dopo un mese di speranze sempre più vane, è morto.

Muè lascia la moglie Morena e tre figli: Vittorio, Paola e Mariarosa. Il figlio Vittorio su Facebook ha ricordato così suo papà: “Ciao papà. Purtroppo la vita è anche questo. Con ogni addio impari. E impari che nulla è per sempre. Che il domani non è una certezza. Che nulla è scontato. Voglio ricordarti come in questa foto, felice, spensierato e pieno di energie. Mi mancherai”.

F.B.