Blitz contro gli abusivi: aggredito il Comandante dei Carabinieri

(foto pubblico dominio)

Controlli e ispezioni nei confronti dei cosiddetti ‘vu cumprà’ degenerano in una violenta aggressione, proprio nel giorno di Ferragosto, con la spiaggia strapiena di turisti e bagnanti. E’ successo a Sottomarina, nel territorio comunale di Chioggia, provincia di Venezia. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, ci sono stati attimi di tensione e spintoni e alla fine ad avere la peggio è stato il comandante della compagnia dell’Arma di Chioggia, Andrea Mattei. Questi infatti è stato violentemente aggredito e preso per il collo da uno degli abusivi.

Entrambi sarebbero finiti per terra e altri carabinieri si sono gettati addosso al venditore ambulante per separarlo e porre fine all’aggressione. In tutto cinque militari dell’Arma, oltre al comandante Mattei, sono stati coinvolti nell’aggressione. L’ambulante, che sarebbe un individuo di grossa stazza, si è poi sentito male, per cui è stato necessario il ricovero al pronto soccorso dell’ospedale di Chioggia dove tuttora è piantonato. Diverse le contusioni per il comandante della stazione di Chioggia, a cui è stato messo il collare e disposti 25 giorni di prognosi.

Il blitz odierno era stato pianificato su un tratto di circa 300 metri nella parte nord della spiaggia di Sottomarina. Vi hanno preso parte anche guardia di finanza, polizia locale e, in supporto, la polizia di Stato. Le operazioni sono scattate intorno alle sette del mattino, con le rituali procedure di identificazione, quindi i sequestri della merce. Diversi vu cumprà hanno provato a disperdersi, ma sono stati bloccati e a quel punto la situazione è degenerata. Sequestrati 4.300 pezzi tra borse, occhiali, teli mare e altro per un totale di 3.000 chili di materiale.

Plaudono al blitz odierno il vicesindaco Marco Veronese e il presidente del consiglio comunale Endri Bullo: “Sappiamo che il fenomeno non è stato debellato ma finalmente è stata effettuata una maxi operazione di sgombero che ha dato un chiaro e deciso segnale di indirizzo politico della volontà dell’amministrazione. I nostri solleciti sono stati accolti e ringraziamo le forze dell’ordine e la polizia locale per l’impegno dimostrato. Ci auguriamo di riuscire a mettere in campo più spesso azioni come questa”. Soddisfatto anche Luca Zaia, presidente della Regione Veneto: “E’ proprio ora di finirla: chi delinque deve essere punito, è ora di smetterla di fare i perbenisti”, le sue parole all’Ansa. Poi ha proseguito: “I delinquenti se ne stiano ben chiusi in galera. Credo che la misura sia colma. Non mi si venga a parlare di tolleranza”.

GM