Muore per un male incurabile: il ricordo sui social

Alessandro Soresini con Nina Zilli (Twitter)

“Pieno di luce, mai senza le tue bacchette, mai senza un sorriso. Buon viaggio fratellone, ci mancherai”, così Nina Zilli ha ricordato su Twitter Alessandro Soresini, batterista e suo grande amico, deceduto a 44 anni dopo una lunga malattia. Dopo aver suonato con i Reggae National Ticket e gli Smoke, aveva collaborato anche con Neffa, Casino Royale e Giuliano Palma, poi dal 2010 era entrato in pianta stabile negli Africa Unite, la più longeva band reggae italiana, capitanata da un’icona del genere in Italia, Bunna.

Proprio sul profilo Facebook degli Africa Unite si legge: “Ciao Ale, abbiamo passato dei bellissimi momenti insieme abbiamo condiviso della musica che tu sei sempre riuscito ad arricchire con il tuo ritmo e la tua attitudine. Il tuo drumming era e rimarrà inconfondibile, siamo onorati ed orgogliosi di averti avuto nella nostra famiglia. Ci hai insegnato molto, sei stato una delle persone più belle e forti che abbiamo avuto modo di conoscere. Ti porteremo sempre nei nostri cuori e nella nostra musica”.

Sui social è incessante l’omaggio ad Alessandro Soresini: “Che il tuo sorriso possa continuare a risplendere nell’infinito dell’Amore”, scrive Luca. Per Stefano, “è stato un onore incontrarti e conoscere una grande persona e un grande artista”. Andrea, che con lui condivide la passione per la musica, parla di Alessandro Soresini come di un “musicista straordinario”, aggiungendo: “Grazie per tutto quello che hai fatto per rendere questo mondo un posto migliore con la tua batteria”.

 

GM