Cadavere nel cassonetto ai Parioli: fermato un sospetto

(ritaglio video)

Svolta nel giallo dei Parioli, dove all’interno di un cassonetto per l’immondizia di Piazza Euclide, sono stati trovati i resti di un cadavere sezionato: due gambe tagliate con una sega e poi nascoste nel contenitore di metallo. Si tratta del corpo di una donna, mentre altri resti sarebbero stati trovati sparsi altrove. E’ stato fermato un uomo, che è stato interrogato in Questura e che avrebbe confessato. Si tratterebbe del fratello 60enne della vittima, di nazionalità italiana. Il suo nome, da quanto trapela, sarebbe Maurizio Diotallevi. Sulla vicenda sono in corso indagini della squadra mobile di Roma diretta da Luigi Silipo, mentre la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio. La confessione dell’uomo, a quanto pare, avrebbe anche consentito di ritrovare gli altri resti del corpo. Al momento non viene escluso che l’assassino possa avere problemi psichici.

La scoperta dei resti della donna è stata fatta da una ragazza nella serata di ieri su un tratto di viale Maresciallo Pilsudski, all’altezza di Villa Glori. Addirittura, la giovane, una volta fatta la scoperta, è stata colta da malore e subito dopo ha dato l’allarme. Sul posto la polizia si è precipitata immediatamente per procedere ai rilievi del caso utili per le indagini. In un primo momento, si era pensato al cadavere di un senzatetto. Poi è emersa la verità, con la drammatica confessione del responsabile dell’orrendo delitto.

GM