Dramma nella notte di Ferragosto: due corpi straziati tra le lamiere

(websource/archivio)

Ancora una gravissima tragedia della strada quella che si è consumata ieri sera, a conclusione della giornata di Ferragosto, sulla autostrada A25. Intorno alle 23, all’altezza del casello Aielli – Celano, un tremendo schianto tra un Suv e un’utilitaria, una Opel Agila, ha fatto due vittime. Si tratta di una bimba di otto anni di Anzio e di una donna anche lei laziale, che di anni ne aveva 57. In base alla prima ricostruzione dell’accaduto, il Suv, che viaggiava in direzione Roma, ha tamponato la Opel, guidata dalla donna. Quattro persone sono rimaste ferite nello schianto. I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia Stradale di Pratola, che hanno disposto la chiusura del tratto autostradale per ragioni di sicurezza e per agevolare le operazioni di soccorso. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale del 118 e quello dell’autostrada dei parchi.

Appena 24 ore prima una tragedia era avvenuta nel barese, dove tre persone hanno perso la vita in un terribile incidente stradale. E’ successo sulla statale 16 bis, tra le uscite di Trani e Boccadoro, circa 40 km a nord di Bari. Le cause non sono ancora note, ma pare che un veicolo abbia tamponato la vettura che lo precedeva: uno dei due mezzi è finito fuori strada e ha preso fuoco, causando così il decesso dei suoi occupanti, un uomo e due donne, tutti e tre carbonizzati. Inutile l’intervento sul posto dei vigili del fuoco di Barletta e delle forze dell’ordine, che hanno solamente potuto constatare il decesso delle vittime. Il conducente dell’auto che ha tamponato la vettura che lo precedeva è risultato essere un giovane albanese, nato in Italia, che è poi stato sottoposto ad alcoltest. Aveva un tasso alcolemico almeno tre volte superiore a quello consentito.

GM